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ARCHIVIO 2007 - 2008
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Mostre
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Spettacoli
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Incontri Culturali
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Calendario mostre al Museo Civico |
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Da Venerdì 5 ottobre a Domenica 5 Gennaio 2008
1807-2007 IL MITO E LA MEMORIA DI GARIBALDI
Museo Civico - Bassano del Grappa
Mostra documentaria
Orario
martedì-sabato 9.00 – 18.30;
domenica 10.30 – 13.00 - 15.00 – 18.00
INGRESSO LIBERO
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Dal 4 Settembre al 14 Ottobre 2007

MONDI DI VETRO
opere di Ioan Nemtoi
Chiostro del Museo Civico - Bassano del Grappa
Forme fantastiche .
Insetti giganti coin migliaia di tentacoli.
Ma anche elementi primordiali
come l'acqua e il fuoco.
Sono questi i segni distintivi di un vocaboilario atistico che,
a partire dal vetro,
genera sculture dai tratti affascinanti.
Orario
martedì-sabato 9.00 – 18.30;
domenica 15.30 – 18.30
INGRESSO LIBERO
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Dall’ 8 dicembre 2006 al 9 aprile 2007
ARTE ANTICA E CONTEMPORANEA
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MUSEO CIVICO
LE COLLEZIONI D’ARTE DELLA FONDAZONE CARIVERONA E DELLA FONDAZIONE DOMUS
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La mostra sarà ospitata nella nuova sala del museo civico e ne costituirà una prima parziale presentazione al pubblico. Le Fondazioni Cariverona, principale finanziatore del nuovo Istituto culturale della città, e Domus custodiscono nella sede di Verona un patrimonio di dipinti di recente e recentissima storia, praticamente sconosciuti al grande pubblico. La selezione operata per la mostra bassanese comprende tre nuclei diversi. Tre piccole mostre in una, il primo di pittura antica, il secondo di pittori veneti ed italiani attivi tra Ottocento e Novecento e un gruppo, particolarmente significativo, di artisti del secondo Novecento italiano. Quest’ultima sezione prende le mosse dai dipinti di Casorati, Cagnaccio di San Pietro e Trentini per approdare alla pittura del dopoguerra, informale di Vedova, Afro, Schifano, Santomaso, Ta
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Dal 19 gennaio al 9 aprile 2007
ERBARI FIGURATI DEL XV E XVI
NELLA BIBILIOTECA DI BASSANO
Bassano del Grappa - Museo Civico
I venti volumi esposti, in gran parte provenienti dal lascito di Giambattista Brocchi, offrono un panorama dell’illustrazione botanica e degli studi naturalistici nei primi secoli della stampa.Gli erbari figurati rappresentano un documento fondamentale per la storia della medicina e della botanica. Tra gli erbari figurati più antichi ricordiamo l'opera del filosofo-naturalista greco Teofrasto (IV sec. a. C.), ma nessun erbario illustrato dell’epoca classica è giunto fino a noi. Per quanto riguarda i testi cominciano a comparire opere di autori che basano le loro descrizioni su osservazioni dirette e non sui dati tramandati dai testi antichi.Il lento affermarsi della botanica come scienza porta a una maggiore attenzione alla classificazione ed al riconoscimento della pianta stessa. La pubblicazione nel 1530 dell’opera di Otto Brunfels Herbarum vivae icones inaugura una nuova era nel campo dell’illustrazione botanica, con le sue “nuove figure realmente vicine al reale” create dal disegnatore Hans Weiditz.Nel 1544, il medico-botanico senese Pier Andrea Mattioli pubblicò un erbario nel quale sono descritte ed illustrate circa 1200 specie di piante d'uso medicinale, a completamento dell'opera del Dioscoride, con bellissime tavole botaniche, e nei decenni successivi comparvero i primi trattati illustrati sulle piante medicinali e di interesse economico delle Indie Orientali e Occidentali, mentre il marosticense Prospero Alpino dedicò un trattato alla flora dell’Egitto.
Orario martedì-domenica 9.00 – 18.30 Lunedì chiuso<
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Dal 24 ottobre al 19 gennaio 2007
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COMMITTENTI,
MECENATI,
COLLEZIONISTI
DI CANOVA, 3
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In occasione dell’Ottava Settimana di studi canoviani (24 – 27 ottobre 2006) viene aperta una mostra di disegni, incisioni e lettere di Antonio canova relative all’attività dell’artista per la committenza francese, inglese e americana. Del gabinetto Stampe e Disegni del museo saranno esposti tre fogli per Le Tre Grazie, due fogli per Amore e Psiche giacenti, due dell’Amore e Psiche stanti acquisito da Gioacchino Murat, alcuni schizzi per la statua a figura intera di napoleone, alcuni disegni preparatori per il Momunemto a Gorge Washington. Tra le opere inglesi figureranno progetti per il duca di Devonshire e due delicati disegni per la Naiade, commissionata da John Campbell e destinata al principe reggente Giogo IV. Le incisioni delle sculture, appositamente conmissionate e fatte eseguire da Antonio Canova, consentiranno il confronto con l’opra finita ed alcune lettere, anch’esse appartenenti al fondo mussale della corrispondenza canoviana approfondiranno le fasi di realizzazione e il significat
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