I REMONDINI Giovanni Antonio Remondini intorno al 1660 si trasferì da Padova a Bassano dove apri una bottega in cui si commerciavano chiodi, ferro lavorato, tele, lane, e a cui aggiunse la vendita di stampe popolari. Quest’ultima attività, dato il basso costo delle stampe, convinse il Remondini ad acquistare un torchio dall’incisore bassanese Cristiano Menarola. In breve tempo la piccola stamperia si trasformò e la produzione si sviluppò quando dal capostipite la stamperia passò prima al figlio Giuseppe e poi al nipote Giovanni Battista. Quest’ultimo ebbe la felice idea di assumere come collaboratore il celebre incisore Giovanni Volpato. Nel 1758 i Remondini acquistarono una cartiera ad Oliero, assicurandosi così, un abbondante e prezioso rifornimento della materia prima: la carta. Nella seconda metà del Settecento la stamperia Remondini contava 18 torchi per caratteri mobili, 24 torchi per calcografia, 2 per la stampa di carte da parati, 4 cartiere, una fonderia e dava lavoro ad oltre mille operai. La diffusione delle stampe popolari avveniva in tutta Europa, fin nelle lontane terre della Russia, e nelle Americhe, per mezzo del lavoro ambulante dei “Tesini”. Questi venditori ambulanti originari di Castel Tesino, vendevano stampe a soggetto sacro, immagini cavalleresche, stampe con la rappresentazione delle quattro stagioni, iconografie delle meraviglie del mondo, carte da gioco, soldatini da ritagliare, ritratti di celebri personaggi, calendari, carta decorata per rivestimenti. L’attività editoriale era tra le più curate, sia come prezzo che come stampa. Per decenni i migliori libri editi per la Serenissima si stampavano coi torchi dei Remondini a Bassano e a Venezia. Il declino della poderosa stamperia ha inizio con la caduta della Repubblica di Venezia che aveva favorito una politica protezionistica delle sue più importanti industrie. Tra il 1859 e il 1860 la stamperia liquidò tutte le sue attività. L’importantissima collezione storica dei Remondini, costituita da autentiche opere d’arte realizzate dai più celebri artisti europei (Durer, Rembrandt, Schongauer, Luca di Leida, etc.) è conservata, oggi al Museo di Bassano assieme a numerosi altri oggetti d’arte appartenenti alla Famiglia dei Remondini. Oggi il Museo di Bassano e in particolare il Museo dei Remondini di prossima realizzazione, può vantare la più importante collezione di stampe antiche e di stampe popolari unica al Mondo. |